C’è qualcuno che mi segue
ma io non sto andando avanti
Sto soltanto correndo
come nei peggiori sogni
E mi prendo licenze poetiche
vivendo di eccezioni
Al mattino l’errore
alla sera il redentore
Sono l’ombra di me stessa
Balia asciutta senza convinzione
Sbaglio solo per correggermi
Non conosco direzione
Erro solo per andare
E da poco so di nuovo il mio nome
A alta voce mi chiamo
però ancora non sento rumore
forse urlo troppo forte
basterebbe un sussurro
per fermarmi, voltarmi
e vedere che non c’è qualcuno.